Menu

La strada per Roma

In Stock

 35.00
Confronta
Categoria:

Product Description

La storia si fa con i fatti e con le idee.Senza i primi si determina un’allocuzione comiziale, che può anche passare per storia ed avere successo (…). Senza le seconde, ci si attesta nell’annalistica, che è in fondo uno dei modi più antichi di fare storia, cimato in Italia dai monumentali
Annali del Muratori.
Felice Borsato sceglie di privilegiare i
fatti. Propone una rilettura del drammatico
biennio 1943-1945 come una cronaca
dal vivo, asciutta, nervosa, fotografi ca,
che gli riesce bene non solo perché, per
mezzo secolo, è stato un capocronista –
nel senso proprio, professionale del termine,
e in quello morale, culturale, di caposcuola
-, ma anche perché di quei fatti
fu giovane testimone, diretto e indiretto.
Il suo punto di osservazione è Roma, la
Capitale contesa tra Corona risorgimentale
in ritirata, Fascismo repubblicano
e Angloamericani. Una Roma su cui si
staglia la fi gura di Pio XII, il Defensor
Civitatis, che reinverò la massima dei
“secoli bui”: Salus Italiae Pontifex.
L’Autore affronta gli anni decisivi della
“morte della Patria” uscendo dal trito
clichet di fascismo/antifascismo, traditori/
collaborazionisti, risveglio democratico/
continuità dello Stato. Borsato vuole
spiegare ai lettori cosa effettivamente
avvenne in quei giorni di più di sessant’anni
fa, quando si consumò l’idea
di Nazione che, dal Risorgimento, aveva
sorretto l’Unità della Patria compiendo
un destino sognato dagl’Italiani per
quindici lunghi secoli. Lo fa illuminando,
con cronache e documenti, il terzo
sbarco in Italia degli Alleati, la poderosa
linea Gustav, la barbarica distruzione di
Monte Cassino, gli stupri delle truppe
marocchine, la salvaguardia delle opere
d’arte, le pagine eroiche scritte dal
“Barbarigo” e dalla “Decima Mas” alle
porte di Roma.

Informazioni aggiuntive

Peso 0.00 g
Casa Editrice

X