Menu

Nicola Bombacci tra Lenin e Mussolini

In Stock

 12.00
Confronta
Categoria:

Product Description

Da uomo cardine del socialismo italiano e nemico giurato dello squadrismo fascista a braccio destro di Mussolini nella Repubblica Sociale. Daniele Dell’Orco ripercorre la storia di Bombacci attraverso un attento e preciso lavoro di documentazione sulle fonti storiche. Bombacci è una figura controversa e al contempo affascinante, uomo di fiducia di Lenin in Italia, fondatore del Partito Comunista a Livorno nel 1921, morì fucilato a Dongo insieme ad alcuni gerarchi fascisti dopo aver aderito alla Repubblica Sociale Italiana. Appeso a fianco di Mussolini alla pompa di benzina di Piazzale Loreto, venne etichettato dai suoi ex compagni comunisti come “super traditore”, mentre gli eredi dell’esperienza fascista si limitarono a far calare su di lui una coltre di ingeneroso silenzio. Dell’Orco analizza le cause che hanno portato Bombacci a compiere il suo progressivo percorso di allontanamento dalla causa comunista per abbracciare i valori del fascismo, pur sempre mantenendo saldi i suoi principi socialisti riscontrati nell’esperienza repubblicana dell’ultimo fascismo. Ne emerge un ritratto ricco di particolari e dettagli con una visione estremamente oggettiva e imparziale che privilegia solo l’esperienza storica.

Informazioni aggiuntive

Peso 0.00 g
Casa Editrice

X